Le Terme: |
Terme dei Papi |
Indirizzo: |
Strada Bagni 12 |
Località: |
Viterbo |
Provincia: |
Viterbo |
Regione: |
Lazio |
Telefono: |
0761/3501 |
Fax: |
0761/352451 |
Usate già dagli antichi Etruschi, queste terme furono ampliate
dai Romani tanto che i resti delle loro strutture occupano un territorio
lungo 11 km.

Tre furono
le sorgenti maggiormente sfruttate: Aquae Passeris, Paliano e Bullicame
famosa, quest'ultima, per la citazione che ne fa Dante nell'Inferno
e per i disegni con cui Michelangelo Buonarroti riprodusse lo splendido
ambiente termale.
Apprezzatissime da molti Papi, tra cui Bonifacio VIII, le
proprietà terapeutiche di queste acque spinsero il Papa Niccolò
V, nel 1450, a costruirsi una residenza per poter accedere comodamente
alle cure. I Papi successivi arricchirono ed ampliarono ripetutamente
il complesso termale. In epoca a noi contemporanea le strutture
sono state ancora rinnovate ed ampliate nel 1994.
Tipo di acque minerali :
Acqua solfureo - solfato - bicarbonato - alcalino - terrosa
Patologie indicate :
- Malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie
- Malattie cardiovascolari
- Malattie ginecologiche
- Malattie del ricambio
- Malattie reumatiche
- Malattie dermatologiche
La località è ricca di sorgenti ipertermali (40-58°C) le cui
acque sono, per lo più, sulfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose.
Molte le applicazioni terapeutiche che si avvalgono di bagni, fanghi,
grotte sudatorie, irrigazioni, aerosol, inalazioni, ventilazioni
polmonari, insufflazioni endotimpaniche e idromassaggi per curare
malattie broncopolmonari, otorinolaringoiatriche, vascolari periferiche,
osteoarticolari, dermatologiche, ginecologiche ed odontostomatologiche.
Le terme sono inserite in un contesto storico-artistico di
grandissimo rilievo che coinvolge la città di Viterbo con il suo
suggestivo centro medievale ed i suoi importanti monumenti. Anche
i boscosi dintorni sulle pendici dei Monti Cimini meritano escursioni
naturalistiche.